…Si Può Fare…(opuscolo) 36

……….Si può fare……..
Organo Informativo del Partito Democratico
Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano
Anno 4 n° 36 Ottobre 2011 ciclostilato in proprio

 

DIGNITA’!!!! Sì occorre uno scatto di dignità non tanto da parte degli italiani, ma un vero scatto di dignità lo dovrebbe fare il presidente del consiglio, si proprio lui…. Silvio Berlusconi assieme al suo governo. Ormai è deriso pubblicamente in tutti i consessi mondiali, nessuno gli accorda un minimo di fiducia, se questo riguardasse solo lui e il suo governo non ci sarebbe niente di straordinario, ma purtroppo questa sfiducia colpisce tutto il popolo italiano che paga duramente una situazione in cui chi doveva prendere decisioni ha fatto il minimalista con “il Va tutto bene, la crisi non ci tocca sono gli altri che sono in crisi, noi ne usciremo facilmente”così sono trascorsi tre anni senza che si muovesse un dito, poi improvvisamente sotto la pressante richiesta dell’Europa di assumere un atteggiamento responsabile non facendo ricadere tutto il peso della difesa dell’economia europea esclusivamente sugli altri paesi, a luglio ci presentano una manovra da 45 miliardi di euro con pesanti tagli al bilancio dei comuni, dei servizi sociali, dei trasporti, dell’assistenza, delle pensioni ecc. praticamente un massacro del sistema del Welfare italiano e un aggravio pesantissimo dei costi per le famiglie, sempre, a sentir loro “senza mettere le mani nelle tasche degli italiani”, ma, come d’altra parte era previsto, la manovra non poteva bastare l’Europa chiede un ulteriore sforzo, allora nel giro di due tre settimane viene presentata e poi ritirata tre, quattro volte e infine ripresentata una nuova manovra da altri 55 miliardi, sempre raffazzonata, ma sempre più pesante verso quelli che sono sempre in prima linea quando si tratta di pagare, cioè pensionati e lavoratori dipendenti. All’interno della stessa maggioranza governativa nascono finti dissensi, partendo dalla Lega, ai vari Scilipoti, così tanto per fare un po’ di confusione, così il popolo ancora una volta viene deriso, non da governanti stranieri, ma da quella banda di spudorati impostori, di voltagabbana, disposti a vendersi per quattro soldi, dimenticandosi che stanno vendendo non tanto la loro dignità, che non hanno mai avuto, ma quella di tutto il popolo italiano,
che ha saputo dimostrare sin dai tempi più remoti che la sua dignità non è merce di scambio. Per non andare molto indietro nel tempo, tanto per citarne una, possiamo segnalare la famosa disfida di Barletta nel 1503, nella quale i cavalieri italiani, tra i quali vi era anche il lodigiano Bartolomeo Tito Alon, meglio conosciuto come Fanfulla da Lodi, fecero valere la loro dignità contro i francesi, che li tacciavano di essere dei pusillanimi fifoni, tutti sanno come finì. Si potrebbero citare altri infiniti momenti. Certo è che la considerazione degli altri partners europei non è cambiata neanche dopo l’ultima lettera di impegni da parte sua e del governo. Perciò signor presidente del consiglio, non sia da meno dei nostri illustri predecessori, abbia uno scatto di DIGNITA’ si dimetta, se vuole glielo possiamo chiedere in tono più gentile, così come si può parlare con un uomo di oltre 74 anni “Dai Silvio piantala li !!! lascia fare agli altri, DIMETTITI!!!!! che non fai altro che far ridere”.

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Si va a fondo...E’ ormai da parecchio tempo che sottoponiamo all’attenzione di voi tutti il problema di dove porti la politica dissennata di questo governo, i tempi si fanno sempre più ristretti , ma il governo, con in prima fila il presidente del consiglio, persiste nel suo atteggiamento di attacco alle forze del lavoro come se dipendesse solo dalle industrie o dai lavoratori risollevare l’economia di questo Paese, il governo lo fa nascondendosi dietro l’invito della Commissione Europea per un cambio di atteggiamento nel campo del debito pubblico nazionale, così si promulgano tagli alle pensioni, alle retribuzioni, addirittura licenziamenti più facili e aumenti dell’età di pensionamento, tagli ai servizi sociali, addirittura tagli all’assistenza dei malati terminali. Intanto i giovani e coloro che vengono lasciati a casa dalle aziende che chiudono, non trovano nessun lavoro, neanche provvisorio, perchè ormai sul mercato l’offerta ha raggiunto livelli spaventosi, che per i giovani senza lavoro è pari al 29% e per le altre figure si è attorno al 12%,anche se il governo spara altre cifre, senza contare tutti coloro che, ormai per rassegnazione o disperazione, non si iscrivono più agli Uffici per l’Impiego, che si aggirano su un ulteriore 5-6% perchè per un posto da semplice operaio si chiedono referenze che qualche anno fa non venivano richieste neanche a un capo officina, stesso discorso vale a livello impiegatizio, una situazione più che drammatica e umiliante, si pensi solo al vertiginoso aumento di coloro che sono costretti a rivolgersi alle mense dei poveri, che non sono più solo gli extra comunitari, ma anche italiani di fasce ex medio reddito, presso le varie associazioni caritatevoli o all’assistenza sociale dei comuni, i quali sono in estrema difficoltà per i tagli dei trasferimenti governativi e al dilagare delle richieste di aiuto. Occorrono nuovi indirizzi politici per affrontare la crisi e dare una speranza alle nuove generazioni e alle famiglie italiane questi obbiettivi sono contenuti nelle proposte del Partito Democratico approvate nelle assemblee nazionali di Varese e di Roma che vi invitiamo ad andare a leggere per uscire da questa spirale che ci sta portando a fondo.

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Ma a Turano…. continuano le novità nella piccola comunità, infatti poche sere fa si è tenuta una riunione, presso la sala Don Aldo Zaini, che aveva al suo centro la costituzione del Tavolo Istituzionale per le Politiche Giovanili, che ha visto la presenza dei rappresentanti delle varie associazioni, del nostro parroco e del sindaco di Secugnago, il sindaco di Castiglione non ha potuto essere presente per sopraggiunti motivi istituzionali, rappresentanze dei sindacati, la cooperativa sociale il Giarasole e l’intera Minoranza Consiliare. E’ stata nominata presidente di questo organismo consultivo la sig. Marta Pisati, che ha illustrato il progetto con le sue finalità, che sono quelle di una analisi e proposta sui problemi delle politiche giovanili che nel nostro paese vedono coinvolti circa 70 giovani dai 18 ai 30 anni. Partendo da una proposta di lavoro in sinergia con la Camera di Commercio, la Provincia di Lodi, le aziende del territorio, le Organizzazioni Sindacali, le cooperative e l’Amministrazione Comunale per poter cercare la possibilità di creare una sorta di start-up (spinta iniziale) per la carriera lavorativa di questi giovani, utilizzando anche gli strumenti che già l’Amministrazione Comunale ha messo in campo per la prima volta quest’anno, un nuovo modello di borse lavoro, che, tenendo conto dell’esperienza precedente, diano la possibilità di utilizzare alcuni giovani per lavori con il comune. Mentre si propone di modificare l’assegnazione e il contenuto delle borse di studio, che ormai da molti anni l’Amministrazione Comunale assegna agli studenti migliori, non limitandole ad un solo contributo economico, ma allargandole alla possibilità di usufruire di corsi di lingue, o altre attività utili alla crescita culturale e professionale dei premiati. Siamo soddisfatti che proposte da noi sollecitate da lungo periodo vengano accolte e portate avanti con impegno dall’intera Amministrazione Comunale.

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