<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PD Turano Lodigiano</title>
	<atom:link href="http://www.pdturano.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pdturano.it</link>
	<description>Circolo Edoardo Pettinari</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Feb 2012 16:53:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo)39</title>
		<link>http://www.pdturano.it/134/si-puo-fare-opuscolo39/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/134/si-puo-fare-opuscolo39/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 15:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=134</guid>
		<description><![CDATA[……….Si può fare…….. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 5                        n° 39     Gennaio 2012               &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/134/si-puo-fare-opuscolo39/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>……….Si può fare……..</strong><br />
<strong>Organo Informativo del Partito Democratico</strong><br />
<strong>Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</strong><br />
<strong>Anno 5                        n° 39     Gennaio 2012               ciclostilato in proprio</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Lentamente</strong> si sta cambiando rotta, il governo dopo aver ricostruito quel minimo di rapporto di fiducia internazionale nei confronti dell&#8217;Italia. Con le recenti decisioni sulle liberalizzazioni ha intrapreso quel cammino, certamente non facile, di rottura della fase di totale incapacità di decidere in quale direzione muovere, o del lasciare che la crisi passi da sola come aveva fatto il governo Berlusconi-Lega, o se affrontare in modo anche duro la fase di rilancio dell&#8217;economia nazionale. E&#8217; vero ci sono tante voci che non sono d&#8217;accordo, ma per caso, non è che si tenta di difendere gli interessi di pochi per lasciare che gli altri si arrangino? Vuoi vedere che siamo un popolo di conservatori e abbiamo paura di qualsiasi cambiamento? Chiaramente non si è capito quale è la situazione reale del nostro Paese, qui non va a fondo solo una o l&#8217;altra categoria di lavoratori o cittadini, ma l&#8217;intera nazione e se non si ha la capacità di darci come obiettivo quello dell&#8217;uscire tutti assieme da questa situazione allora rischiamo di trovarci di fronte veramente alla catastrofe dalla quale solo pochi super privilegiati ne usciranno indenni mentre la maggioranza degli italiani sarà ridotta veramente alla fame. E&#8217; vero, è una cura da cavallo quella che dovremo sopportare, con grandi rinunce e sacrifici, che però non debbono essere solo i ceti più popolari a sopportarne l&#8217;effetto, è ora che anche coloro che in questi anni hanno ottenuto grandi margini di guadagno, spesso con il contributo dello Stato, diano il loro contributo, perchè è facile fare gli imprenditori quando si lavora con i soldi degli altri, ma appena si rischia di dover mettere qualcosa dei propri lauti guadagni allora si decide di delocalizzare in paesi africani o dell&#8217;estremo oriente lasciando decine di migliaia di lavoratori con le loro famiglie in mezzo ad una strada, la cosa è tanto più grave quando anche imprese pubbliche come la Fincantieri, ma non solo, decidono di abbandonare una attività che ha visto la cantieristica italiana ai primi posti nel mondo sia come qualità che come potenzialità, purtroppo si deve constatare che molte di queste aziende sono state lasciate in mano a dirigenti disonesti &#8220;amici degli amici&#8221; che hanno pensato solo ad arricchirsi ed a intascare tangenti per i loro protettori. Ora i tempi delle vacche grasse sono finiti e allora si licenziano con liquidazioni milionarie questi malfattori, mentre i lavoratori vengono scaricati sul Welfare pubblico. Chiediamo alla Direzione del Partito Democratico che  tra vari provvedimenti del governo, in cui collaboriamo per la salvezza dell&#8217;Italia, si creino le condizioni per un serio rilancio dell&#8217;occupazione e dello sviluppo.</p>
<p style="text-align: left;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align: center;"><strong style="line-height: 24px;">ISCRIVITI O </strong><strong>RINNOVA LA TUA ADESIONE AL PARTITO DEMOCRATICO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>per dare più spinta alle nostre proposte</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> per ricostruire l&#8217;ITALIA</strong></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, Times;"><span style="font-size: medium;"><strong>Uno stralcio </strong></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong>dell&#8217;intervento del Segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani all&#8217;assemblea nazionale del Partito del 20 &#8211; 21 gennaio: &#8220;La preoccupazione non deve diventare paura, lo ribadiamo. Bisogna esserci e senza paura. Il paese deve percepire che c’è un governo che affronta le difficoltà. Mettiamoci dentro anche il calore della solidarietà. Dopo le incompetenze e le bugie che ci hanno dato negli ultimi tre anni è bellissimo che finalmente si parla di come affrontare i problemi seriamente.</strong></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Noi siamo nel Paese. Ci fermano per strada e ci chiedono risposte. Noi siamo effettivamente a disposizione di chi ci ferma per strada. La porta della nostra casa è solida, noi garantiamo grande impegno e responsabilità.</strong></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Ci siamo rafforzati ma abbiamo davanti problemi più importanti su come è messo il paese. Basta con gli umori pessimistici, trasmettiamo solidarietà e unità. Nel panorama storico, non siamo solo un partito: noi siamo una certa idea di democrazia per il nostro paese. Stiamo testardamente portando avanti un modo d’essere di partito perché abbiamo in mente un modo d’essere di democrazia e di politica costruita sul collettivo e fuori da modelli populisti. Abbiamo un mestiere che nessun altro può fare. Come gruppi dirigenti dobbiamo trasmettere fiducia e solidarietà. Solidarietà significa sentirsi definitivamente un partito. Andiamo avanti&#8221;.</strong></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><img class="aligncenter" title="l'italia che vuole cambiare" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR2AKFTiLIGJARRmswDbpv41WjNvmSYxtiBjv2R_aIQdkNaNSys" alt=" l'italia che vuole cambiare" width="268" height="188" /></p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"><strong>&#8230;Ma a Turano&#8230;</strong></span><span style="font-size: small;"><strong>nei giorni scorsi è stato distribuito, a tutte le famiglie, da parte dell&#8217;Amministrazione comunale un manualetto di una sessantina di pagine nel quale sono state elencate e spiegate le modalità di accesso a tutti i servizi che vengono erogati dal comune , con l&#8217;inserimento dei nominativi a cui rivolgersi gli orari di ricevimento del pubblico e numeri di telefono, i cellulari personali , fax ed e-mail, addirittura anche i CUD relativi alle retribuzioni annuali erogate dal Comune ai singoli amministratori, inoltre si è scelto di porre una singola domanda ai cittadini sul livello di cortesia degli Amministratori e dei dipendenti, che erano elencati nominativamente. Su questo ultimo punto è nata una diatriba che ha avuto risalto anche sulla stampa locale, mentre veniva totalmente tralasciato lo sforzo di una maggiore trasparenza e ancora di più l&#8217; assoluta volontà di far sentire la “macchina comunale” più vicina alla gente. Per questo ci sembra onesto dire che alcuni dei servizi indicati nel manualetto sono totalmente gratuiti solo per volontà dell&#8217;Amministrazione, infatti non c&#8217;è nessuna legge dello Stato, Regionale o Provinciale che obblighi ad erogare questi servizi, tanto meno gratuitamente. Scusate se è poco, in una situazione che vede i comuni, anche quelli più grandi, costretti a tagliare servizi o ad aumentarne i prezzi, qui si continua a dare gratuitamente, anzi addirittura si incrementano i servizi , ad esempio con l&#8217;istituzione del servizio di consulenza legale gratuito, con il servizio, per le persone sopra i 75 anni, di contributo per la riparazione dei danni agli infissi a seguito eventuali atti criminali, il buono pasto per gli alunni delle scuole materna ed elementare continua ad essere dello stesso valore da ormai parecchi anni, continuano ad essere erogati contributi alle associazioni presenti sul territorio e alle parrocchie di Turano e Melegnanello. Insomma si cerca di aiutare dove è possibile , andando a volte anche oltre e ci è sembrato inelegante l&#8217;attacco su una domanda della quale si potrebbe già ipotizzare la risposta, perchè i cittadini non aspettano i questionari, ma parlano con il Sindaco gli Assessori,.i Consiglieri. O anche a Turano abbiamo degli intoccabili? </strong></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>Il Sito www.pdturano.it è stato rinnovato nel suo formato, sperando di renderlo di più gradevole lettura e anche di stimolare la scrittura di commenti, suggerimenti e articoli&#8230;&#8230;dai&#8230;.ci vediamo su www.pdturano .it                                                </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #000000;"><strong><br />
</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/134/si-puo-fare-opuscolo39/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 38</title>
		<link>http://www.pdturano.it/71/si-puo-fareopuscolo-38/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/71/si-puo-fareopuscolo-38/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 13:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[……….Si può fare…….. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4         n° 38 Dicembre 2011   ciclostilato in proprio Finalmente  è stata approvata la manovra  di bilancio che dovrebbe permetterci di &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/71/si-puo-fareopuscolo-38/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 18pt;">……….Si può fare……..</span></span></div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4         n° 38 Dicembre 2011   ciclostilato in proprio</div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Finalmente </span></strong> è stata approvata la manovra  di bilancio che dovrebbe permetterci di guardare avanti senza  essere assillati dalla continua minaccia di essere sull&#8217;orlo della bancarotta e quindi dell&#8217;azzeramento di ogni possibilità di pagamento delle pensioni di milioni di cittadini, delle retribuzioni di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici , delle fatture di aziende che hanno lavorato per lo Stato o enti pubblici, la cancellazione dei risparmi di milioni di famiglie. Quindi si è scongiurato il caos, è vero a costo di immensi sacrifici, che colpiscono soprattutto chi è già in grave difficoltà, ma il continuare ad ignorare il problema, così come ha fatto il governo Berlusconi &#8211; Lega in questi anni, non avrebbe  certamente portato a risultati migliori, anzi. Con la decisione da parte del Partito Democratico di impegnarsi direttamente nel tentativo di Ricostruire l&#8217;Italia ha costretto  il Popolo della libertà a non sottrarsi dal medesimo impegno, così come per quelli del Terzo polo, mentre altre forze si sono rifiutate di concorrere alla ricerca di una soluzione e si sono schierate, chi apertamente, chi in modo abbastanza ambiguo, in una squallida caccia al voto non ragionato, ma di pura difesa di interessi di parte. <span id="more-71"></span>Giungendo addirittura a trasformare il Parlamento in un luogo in cui invece di confrontarsi sui problemi degli italiani, ci si confronta su chi sputa l&#8217;insulto più grosso. E&#8217; vero i sindacati non sono favorevoli a questa manovra, ma fino a ieri  alcuni di essi hanno accettato che una azienda a livello nazionale imponesse con il neanche tanto tacito  consenso del precedente governo, la cancellazione del sindacato più rappresentativo all&#8217;interno dei suoi luoghi di lavoro, oltre ad aver accettato lo stravolgimento delle regole che hanno guidato l&#8217;esercizio della democrazia sindacale all&#8217;interno delle aziende, cioè la volontà dei lavoratori esercitata attraverso la libera espressione di tutti i lavoratori  con  i referendum su ogni accordo. E&#8217; da questi fatti che si sviluppano le  azioni più negative del padronato e della parte politica che lo sostiene, vedi nel passato governo, i vari Sacconi, Brunetta, Cazzola e via elencando, che vedono come unica soluzione di tutti i mali ridurre i lavoratori ai livelli di quelli del sud est asiatico o del terzo mondo, senza impegnarsi in una battaglia per lo sviluppo di nuove tecnologie o nuove produzioni con più alto valore aggiunto  e così se un sindacato da fastidio lo si emargina e si fa di tutto perchè appaia come quello che non firma gli accordi perchè legato a una visione del mondo superata. Noi del Partito Democratico abbiamo lavorato per correggere la manovra fino all&#8217;ultimo e in parte ci siamo riusciti: dalla tutela delle pensioni basse al prelievo permanente sui beni scudati sino alle fasce di esenzione per l’Imu e a una parziale riduzione dello scalone per i pensionandi. Restano i limiti: timidezza nel contrasto all’evasione, manica larga verso rendite e patrimoni, sulle frequenze. Poi c’è l’altro piatto della bilancia. Parlo della considerazione dell’Europa verso il governo. Non è poco, anzi è moltissimo. Come abbiamo spiegato era la premessa per mettere il paese in sicurezza, ma ciò nulla toglie al dovere di dare un nome alle cose, e da questo punto di vista il primo atto del nuovo esecutivo ha in parte deluso chi attendeva una svolta sul terreno dell’equità. Ma  non dobbiamo dimenticare che in questo governo, anche se gode del nostro appoggio, vi è sempre  il partito di Berlusconi, anche se un po&#8217; acciaccato, che si pone da ostacolo ad ogni passo verso una più equa gestione delle risorse.</div>
<div style="text-align: justify;">                                   &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</div>
<div style="text-align: center;"><strong>Anche se con non poche  difficoltà  speriamo possiate passare un periodo di Feste Sereno e in compagnia dei vostri cari.</strong></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">AUGURI</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">DAL</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">PARTITO</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">DEMOCRATICO</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #000000;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</span></span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/povert.jpg" alt="" width="200" height="200" /></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: 14pt;">Povertà: </span>fortunatamente nel nostro territorio di scene come quella qui sopra se ne vedono raramente o addirittura  non si verificano, ma purtroppo sono una realtà che nelle città più grandi ci costringono a fare i conti con una situazione che va sempre più espandendosi e ci pongono di fronte alla domanda di come affrontarne non dico la soluzione ma almeno la sua gestione senza ledere la dignità di ogni persona coinvolta, che già umiliata dal  non avere le risorse necessarie per una vita dignitosa è ulteriormente umiliata dal fatto di dover andare a chiedere aiuto ad altri che spesso sono in situazioni appena meno gravi. E&#8217; solo con uno sforzo collettivo, che deve vedere tutti coinvolti al di la delle idee politiche, religiose  o etniche  di ciascuno, dare quello che può senza farlo pesare. Ma questo non può bastare, occorre che le Istituzioni si facciano promotrici di un modo diverso di intervenire, non solo distribuendo aiuti periodicamente, ma mettendo in campo una nuova strategia che dia la possibilità di un riscatto morale alle persone che si rivolgono a loro sempre più spesso  . Prendiamo ad esempio il nostro regolamento per i Servizi Sociali Agevolati che ha istituito la possibilità di ottenere un PRESTITO D&#8217;ONORE per coloro che rientrano in determinati parametri, e prevede la restituzione rateale delle somme erogate, è già  un grande passo avanti, ma occorre a nostro parere, fare un&#8217;ulteriore salto di qualità, mettere in campo la possibilità di permettere ai beneficiari dell&#8217;aiuto economico di dare in cambio qualche servizio, strettamente limitato a brevi periodi  e a compiti di pubblica utilità, in modo che i beneficiati vedano riconosciuta la loro volontà di non essere degli sfruttatori della  pubblica carità, ma persone che si sono trovate in una momentanea difficoltà e che comunque possono dare il loro contributo al benessere della nostra comunità. La nostra proposta non è chiaramente la soluzione di tutti i mali, ma è solo l&#8217;inizio di un dibattito per trovare il modomigliore per aiutare tutti coloro che ne hanno      bisogno tutelando la loro DIGNITA&#8217;.</div>
<div>                                                        …&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/buon anno.jpg" alt="" /></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>…..Ma a Turano&#8230;. l&#8217;Amministrazione Comunale ha organizzato come ormai da diversi anni il tradizionale Cenone di Fine Anno, anche questa volta con la gentile concessione dell&#8217;utilizzo di Palazzo Calderari da parte dei sigg. Tarantola. Volevamo ricordare ai nostri concittadini che questa iniziativa è organizzata soprattutto per dare la possibilità di ritrovarci tutti assieme  noi turanesi, in particolar modo alle persone di tutte le età che sono sole  e non se la sentono di mettersi li a trafficare per attendere lo scoccare della mezzanotte, dato anche  il costo particolarmente contenuto. Però sembra che ci siano delle attese diverse da parte dei nostri concittadini, forse memori dei problemi che  c&#8217;erano stati lo scorso anno, possiamo assicurare che tutto è stato risolto,  tranne la mancanza del nostro compianto concittadino,  che ha sempre collaborato per la riuscita di queste iniziative, GIUSEPPE BARCELLESI prematuramente scomparso. Perciò affrettiamoci a prenotare la partecipazione telefonando a  Marialuisa  Guercilena   al 3295615160 .  Ah!! già, mi stavo dimenticando la serata sarà allietata dalla partecipazione  dell&#8217;orchestra di Luciano Lanzi che si è esibita in palestra su invito dell&#8217;orchestra Cerri Band qualche settimana fa in occasione del concerto benefico pro alluvionati della Liguria, Toscana e Sicilia</div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #ff0000;">Ci vediamo a Palazzo Calderari</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><span style="font-size: 18pt;">DAI!!!!……</span>….</span></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/71/si-puo-fareopuscolo-38/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 37</title>
		<link>http://www.pdturano.it/70/si-puo-fareopuscolo-37/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/70/si-puo-fareopuscolo-37/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 17:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[……….Si può fare…….. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4         n° 37  novembre 2011   ciclostilato in proprio Alla buon&#8217;ora&#8230;. il governo del cavaliere si è deciso a gettare la &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/70/si-puo-fareopuscolo-37/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">……….Si può fare……..</span></div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4         n° 37  novembre 2011   ciclostilato in proprio</div>
</h1>
<div style="text-align: justify;" /><span style="color: #ff0000;"><strong>Alla buon&#8217;ora&#8230;.</strong></span> il governo del cavaliere si è deciso a gettare la spugna, lasciando spazio ad un governo di “salvezza nazionale”, nel quale solo la Lega si è posta nettamente all&#8217;opposizione,  mentre il partito dell&#8217;ex presidente del consiglio sta mettendo in campo ogni argomento per ostacolare qualsiasi iniziativa che veda il nuovo Presidente del Consiglio e il suo governo di tecnici intraprendere percorsi che non<br />
<br /><span id="more-70"></span><br />
 siano quelli già tracciati dal passato governo. Allora se non si può fare nulla di diverso, perchè si è cambiato il governo? Forse perchè, si sono accorti che dopo aver promesso di tutto e di più, sottaciuto la gravità della crisi, essendo incapaci di porre in campo soluzioni alternative per il rilancio dell&#8217;economia e della capacità produttiva del Paese, aver ridotto ad una penosa farsa la credibilità internazionale dell&#8217;Italia, oltre ad aver  imposto due manovre economiche inconcludenti  nell&#8217;arco di quindici giorni per complessivi 100 miliardi di euro con pesantissimi tagli per le fasce più disagiate della popolazione e nessun aumento delle tasse per coloro che hanno i redditi più elevati, ne tagli reali della spesa pubblica,  non potevano più  presentarsi al Paese come coloro che “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”, ne tanto meno con “meno tasse per tutti”. Ma il cavaliere non è sparito è ancora lì, seduto in parlamento, con un ruolo un po&#8217; diverso ma è sempre lì e tiene la “pistola” puntata contro il nuovo Presidente del Consiglio, infatti minaccia di staccare la spina quando lo ritiene opportuno, non vuole che si approvino decreti o leggi che diano la possibilità per le prossime elezioni  che gli elettori possano scegliere i loro candidati, non vuole che il senatore Monti si candidi in caso di nuove votazioni, vuole che  il governo tecnico faccia solo quello che lui, Tremonti e la Lega hanno lasciato incompiuto.</div>
<div style="text-align: justify;">In pratica i partiti della ex maggioranza, contrari da sempre a far pagare i più ricchi, nascosti dietro alle quinte del teatrino politico fanno fare a Monti quello che loro non possono fare in prima persona, per paura di perdere il consenso elettorale. Perciò bisogna stare molto attenti,  perchè potrà succedere che chi avrà i maggiori vantaggi da questo governo tecnico saranno proprio il partito di Berlusconi,  dietro qualsiasi nome si  presenti, e la Lega. Il partito di B. dirà che ha continuato ad appoggiare &#8220;responsabilmente&#8221; il governo Monti, nonostante la messa in campo di una specie di patrimoniale, ma appena tornerà in carica ridiminuirà le tasse ai ricchi, la Lega dirà di essere stata sempre all&#8217;opposizione, proprio perché Monti ha tartassato il ceto produttivo (partite IVA) con tasse considerate persecutorie. E siccome B. ha fatto promettere a Monti di non candidarsi alle prossime politiche il gioco è fatto: lui o un suo prestanome, sarà candidato premier e vincerà alla grande, assieme alla Lega promettendo sgravi fiscali, riduzione delle tasse, le solite promesse;  la   gente, che si sarà già scordata  del disastro che loro hanno combinato, tornerà, purtroppo, a farsi convincere,  E&#8217; compito di noi tutti fare chiarezza sul perchè il Partito Democratico si sia assunto la responsabilità di impegnarsi direttamente nella battaglia per salvare l&#8217;Italia dalla bancarotta.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/nuovo governo.jpg" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>E&#8217; una battaglia </strong></span>di civiltà, quella di permettere ai figli degli stranieri nati in Italia di essere riconosciuti  come cittadini italiani. Non c&#8217;è nessuna ragione  per  ostacolare questo diritto, se non una visione distorta delle leggi italiane e internazionali, che le vorrebbe piegate ad una logica strumentale e razzista, tanto da costringere recentemente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a dichiarare: “<em>Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia, un’assurdità. I bambini hanno questa aspirazione”. Questo primo passo può consentire di “acquisire anche nuove energie in una società per molti versi invecchiata se non sclerotizzata</em>”, Questa implicita esortazione fatta dalla più alta carica dello Stato alla politica, non è più eludibile. Saggiamente il Presidente ha affrontato la grande questione della nuova società italiana che essi rappresentano e di come da essi si debba ripartire per dare prospettiva e serenità all’Italia. Una grande nazione come la nostra deve tornare a considerare i propri giovani cittadini la priorità. Una risorsa indispensabile su cui investire per valorizzarne le potenzialità e i talenti, troppo spesso mortificati dalle condizioni famigliari o da situazioni che nulla hanno a che fare con le loro capacità e meriti.  Questo ci dice, anche il grande applauso con cui piazza San Giovanni, il 5 novembre, ha accolto il passaggio di Bersani sulla necessità di riconoscere la cittadinanza a quei ragazzi nati o cresciuti in Italia. Averlo poi ribadito anche in occasione della dichiarazione di voto per la fiducia a Monti è un segnale importante di attenzione e comprensione di quella esortazione. I tempi sono quindi maturi per riconoscere a questi “nuovi italiani” la cittadinanza e la possibilità di votare alle elezioni amministrative come già accade diffusamente in Europa, con l’obiettivo di costruire una convivenza civile basata su una effettiva reciprocità di diritti e doveri. Un ulteriore impegno che ci deve vedere tutti coinvolti per incontrare  i nostri concittadini a cui raccontare una Italia nuova che già esiste ma che spesso è ignorata.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8230;Ma a Turano&#8230;</strong></span>Si è svolta la settimana scorsa una riunione indetta dall&#8217;Amministrazione Comunale con la presenza dei rappresentanti dell&#8217;Auser, della Protezione civile, della Commissione Biblioteca-Giovani e i 14 ragazzi che hanno partecipato questa estate all&#8217;iniziativa “Prendiamoci cura del nostro comune”, si è discusso su come continuare ad avere una reciproca collaborazione per tutta una serie di iniziative future, che partendo dalla disponibilità per dare una mano per il  cenone di fine anno, alla disponibilità in caso di nevicate per la spalatura della neve, alla disponibilità per aiutare nella distribuzione dei generi  alimentari e altri possibili impegni che si potrebbero presentare. Chiaramente tutto questo non deve incidere minimamente sul loro impegno nello studio, anzi chiediamo a loro di impegnarsi a fondo, citando una esortazione di Antonio Gramsci che diceva proprio rivolto ai giovani “<em>Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza </em>”, quindi usando solo il loro tempo libero. Abbiamo riscontrato entusiasmo  e  piena disponibilità,  si è dimostrato ancora una volta, se fosse stato necessario, che i ragazzi quando si sentono considerati danno il meglio di se stessi . Starà adesso ai nostri amministratori incanalare positivamente queste disponibilità creando i presupposti per una partecipazione e una crescita sempre più grande. Ringraziamo fin d&#8217;ora i  nostri rappresentanti all&#8217;interno della maggioranza per il positivo lavoro svolto verso questa importantissima fascia di nostri concittadini.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/partito-democratico.jpg" /></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">ISCRIVITI</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">al</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">PARTITO DEMOCRATICO</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">per</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><br /></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">CAMBIARE L&#8217;ITALIA</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><br /></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">parlane con Marialuisa Guercilena o </span><span style="font-size: 14pt;">Paolo Di Pietro</span></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/70/si-puo-fareopuscolo-37/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 36</title>
		<link>http://www.pdturano.it/69/si-puo-fare-opuscolo-36/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/69/si-puo-fare-opuscolo-36/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 14:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=69</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;.. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4 n° 36 Ottobre 2011 ciclostilato in proprio &#160; DIGNITA&#8217;!!!! Sì occorre uno scatto di dignità non tanto da parte degli italiani, ma un vero &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/69/si-puo-fare-opuscolo-36/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 14pt;">&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;..</span></span></div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4 n° 36 Ottobre 2011 ciclostilato in proprio</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #333333;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 14pt;">DIGNITA&#8217;!!!! </span></span>Sì occorre uno scatto di dignità non tanto da parte degli italiani, ma un vero scatto di dignità lo dovrebbe fare il presidente del consiglio, si proprio lui&#8230;. Silvio Berlusconi assieme al suo governo. Ormai è deriso pubblicamente in tutti i consessi mondiali, nessuno gli accorda un minimo di fiducia, se questo riguardasse solo lui e il suo governo non ci sarebbe niente di straordinario, ma purtroppo questa sfiducia colpisce tutto il popolo italiano che paga duramente una situazione in cui chi doveva prendere decisioni ha fatto il minimalista con &#8220;il Va tutto bene, la crisi non ci tocca sono gli altri che sono in crisi, noi ne usciremo <span id="more-69"></span>facilmente&#8221;così sono trascorsi tre anni senza che si muovesse un dito, poi improvvisamente sotto la pressante richiesta dell&#8217;Europa di assumere un atteggiamento responsabile non facendo ricadere tutto il peso della difesa dell&#8217;economia europea esclusivamente sugli altri paesi, a luglio ci presentano una manovra da 45 miliardi di euro con pesanti tagli al bilancio dei comuni, dei servizi sociali, dei trasporti, dell&#8217;assistenza, delle pensioni ecc. praticamente un massacro del sistema del Welfare italiano e un aggravio pesantissimo dei costi per le famiglie, sempre, a sentir loro &#8220;senza mettere le mani nelle tasche degli italiani&#8221;, ma, come d&#8217;altra parte era previsto, la manovra non poteva bastare l&#8217;Europa chiede un ulteriore sforzo, allora nel giro di due tre settimane viene presentata e poi ritirata tre, quattro volte e infine ripresentata una nuova manovra da altri 55 miliardi, sempre raffazzonata, ma sempre più pesante verso quelli che sono sempre in prima linea quando si tratta di pagare, cioè pensionati e lavoratori dipendenti. All&#8217;interno della stessa maggioranza governativa nascono finti dissensi, partendo dalla Lega, ai vari Scilipoti, così tanto per fare un po&#8217; di confusione, così il popolo ancora una volta viene deriso, non da governanti stranieri, ma da quella banda di spudorati impostori, di voltagabbana, disposti a vendersi per quattro soldi, dimenticandosi che stanno vendendo non tanto la loro dignità, che non hanno mai avuto, ma quella di tutto il popolo italiano, </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/sarko.jpg" alt="" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #333333;">che ha saputo dimostrare sin dai tempi più remoti che la sua dignità non è merce di scambio. Per non andare molto indietro nel tempo, tanto per citarne una, possiamo segnalare la famosa disfida di Barletta nel 1503, nella quale i cavalieri italiani, tra i quali vi era anche il lodigiano Bartolomeo Tito Alon, meglio conosciuto come Fanfulla da Lodi, fecero valere la loro dignità contro i francesi, che li tacciavano di essere dei pusillanimi fifoni, tutti sanno come finì. Si potrebbero citare altri infiniti momenti. Certo è che la considerazione degli altri partners europei non è cambiata neanche dopo l&#8217;ultima lettera di impegni da parte sua e del governo. Perciò signor presidente del consiglio, non sia da meno dei nostri illustri predecessori, abbia uno scatto di DIGNITA&#8217; si dimetta, se vuole glielo possiamo chiedere in tono più gentile, così come si può parlare con un uomo di oltre 74 anni &#8220;Dai Silvio piantala li !!! lascia fare agli altri, DIMETTITI!!!!! che non fai altro che far ridere&#8221;.</span></div>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #0000ff;">digita sul tuo computer</span></span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 14pt;">www.pdturano.it</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #0000ff;">e troverai la strada per conoscere un modo diverso di vivere e partecipare</span></span></span></div>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">Si va a fondo..</span></span>.E&#8217; ormai da parecchio tempo che sottoponiamo all&#8217;attenzione di voi tutti il problema di dove porti la politica dissennata di questo governo, i tempi si fanno sempre più ristretti , ma il governo, con in prima fila il presidente del consiglio, persiste nel suo atteggiamento di attacco alle forze del lavoro come se dipendesse solo dalle industrie o dai lavoratori risollevare l&#8217;economia di questo Paese, il governo lo fa nascondendosi dietro l&#8217;invito della Commissione Europea per un cambio di atteggiamento nel campo del debito pubblico nazionale, così si promulgano tagli alle pensioni, alle retribuzioni, addirittura licenziamenti più facili e aumenti dell&#8217;età di pensionamento, tagli ai servizi sociali, addirittura tagli all&#8217;assistenza dei malati terminali. Intanto i giovani e coloro che vengono lasciati a casa dalle aziende che chiudono, non trovano nessun lavoro, neanche provvisorio, perchè ormai sul mercato l&#8217;offerta ha raggiunto livelli spaventosi, che per i giovani senza lavoro è pari al 29% e per le altre figure si è attorno al 12%,anche se il governo spara altre cifre, senza contare tutti coloro che, ormai per rassegnazione o disperazione, non si iscrivono più agli Uffici per l&#8217;Impiego, che si aggirano su un ulteriore 5-6% perchè per un posto da semplice operaio si chiedono referenze che qualche anno fa non venivano richieste neanche a un capo officina, stesso discorso vale a livello impiegatizio, una situazione più che drammatica e umiliante, si pensi solo al vertiginoso aumento di coloro che sono costretti a rivolgersi alle mense dei poveri, che non sono più solo gli extra comunitari, ma anche italiani di fasce ex medio reddito, presso le varie associazioni caritatevoli o all&#8217;assistenza sociale dei comuni, i quali sono in estrema difficoltà per i tagli dei trasferimenti governativi e al dilagare delle richieste di aiuto. Occorrono nuovi indirizzi politici per affrontare la crisi e dare una speranza alle nuove generazioni e alle famiglie italiane questi obbiettivi sono contenuti nelle proposte del Partito Democratico approvate nelle assemblee nazionali di Varese e di Roma che vi invitiamo ad andare a leggere per uscire da questa spirale che ci sta portando a fondo.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/manifesto_un-grande-paese.jpg" alt="" width="200" height="260" /></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/disoccupazione.jpg" alt="" width="260" height="260" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma a Turano&#8230;. continuano le novità nella piccola comunità, infatti poche sere fa si è tenuta una riunione, presso la sala Don Aldo Zaini, che aveva al suo centro la costituzione del Tavolo Istituzionale per le Politiche Giovanili, che ha visto la presenza dei rappresentanti delle varie associazioni, del nostro parroco e del sindaco di Secugnago, il sindaco di Castiglione non ha potuto essere presente per sopraggiunti motivi istituzionali, rappresentanze dei sindacati, la cooperativa sociale il Giarasole e l&#8217;intera Minoranza Consiliare. E&#8217; stata nominata presidente di questo organismo consultivo la sig. Marta Pisati, che ha illustrato il progetto con le sue finalità, che sono quelle di una analisi e proposta sui problemi delle politiche giovanili che nel nostro paese vedono coinvolti circa 70 giovani dai 18 ai 30 anni. Partendo da una proposta di lavoro in sinergia con la Camera di Commercio, la Provincia di Lodi, le aziende del territorio, le Organizzazioni Sindacali, le cooperative e l&#8217;Amministrazione Comunale per poter cercare la possibilità di creare una sorta di start-up (spinta iniziale) per la carriera lavorativa di questi giovani, utilizzando anche gli strumenti che già l&#8217;Amministrazione Comunale ha messo in campo per la prima volta quest&#8217;anno, un nuovo modello di borse lavoro, che, tenendo conto dell&#8217;esperienza precedente, diano la possibilità di utilizzare alcuni giovani per lavori con il comune. Mentre si propone di modificare l&#8217;assegnazione e il contenuto delle borse di studio, che ormai da molti anni l&#8217;Amministrazione Comunale assegna agli studenti migliori, non limitandole ad un solo contributo economico, ma allargandole alla possibilità di usufruire di corsi di lingue, o altre attività utili alla crescita culturale e professionale dei premiati. Siamo soddisfatti che proposte da noi sollecitate da lungo periodo vengano accolte e portate avanti con impegno dall&#8217;intera Amministrazione Comunale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/69/si-puo-fare-opuscolo-36/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 35</title>
		<link>http://www.pdturano.it/68/si-puo-fareopuscolo-35/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/68/si-puo-fareopuscolo-35/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 03:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[..&#8230;&#8230;..Si può fare&#8230;&#8230;.. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4 n° 35 settembre 2011 ciclostilato in proprio Fin che la barca và&#8230;. sono già tre mesi e due manovre che si susseguono, senza trovare &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/68/si-puo-fareopuscolo-35/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">..<span style="color: #ff0000;">&#8230;&#8230;..Si può fare&#8230;&#8230;.</span></span></strong><span style="font-family: 'arial black', 'avant garde';">.</span></div>
<p><span style="font-family: 'arial black', 'avant garde';"></p>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4         n° 35  settembre 2011   ciclostilato in proprio</div>
<p></span>Fin che la barca và&#8230;. sono già tre mesi e due manovre che si susseguono, senza trovare un momento di tregua, il superministro Tremonti esperto in finanza creativa non riesce più ad imbroccarne una, infatti appena accenna a una manovra immediatamente all&#8217;interno del suo partito e dei suoi alleati della Lega si scatena il balletto di quelli, che a sentirli sembrano che stiano all&#8217;opposizione addirittura quella più estremistica, tanto che qualche vecchietta molto pia un giorno mi ha chiesto, ma il Formigoni è passato<br />
<br /><span id="more-68"></span><br />
 a Rifondazione? Al mio no, mi ribatte, però il Bossi si!. Ho avuto il mio bel da fare per farle capire che i citati signori si atteggiano a difensori delle fasce popolari mentre nelle sedute con il Berlusconi accettano tutto senza battere ciglio,anzi addirittura propongono provvedimenti sempre più pazzeschi che in realtà non risolvono affatto i problemi del Paese. A pensare che sulla spinta delle opposizioni tra cui il Partito Democratico avevano proposto di attuare pesanti tagli alle spese dei parlamentari, riducendone rapidamente anche il numero, il provvedimento non è riuscito neanche ad arrivare all&#8217;esame del parlamento che era già stato spostato ad anni a venire, mentre la Lega fa il cinema con dichiarazioni che, se si toccano le pensioni salta il governo approvano a colpi di fiducia ( ben 50 volte è stata posta la fiducia in questa legislatura) il passaggio a 65 anni per la pensione delle donne, e solo per citare alcuni provvedimenti come,aumento l&#8217;IVA dell&#8217;uno per cento, aumento delle accise sulla benzina, tagli sui trasferimenti ai comuni, provincie e regioni, del 75% quelle sui trasporti, tutte operazioni che vanno immediatamente a ricadere sulle spalle dei cittadini, poi ci vengono dire &#8220;PERO&#8217; NON ABBIAMO MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI&#8221;. Occorre fare uno sforzo organizzare una colletta per donare al presidente del consiglio degli occhiali normali, perchè abbiamo notato che essendo molto impegnato a distribuire soldi a destra e a manca non riesce a togliersi quelli con le lenti che gli fanno vedere tutto rosa, infatti, la crisi non c&#8217;era, se c&#8217;era era solo degli altri e noi stavamo in una botte di ferro, la manovra di luglio ha dato fiducia  agli italiani, quella d&#8217;agosto è solo perchè ce l&#8217;ha imposta l&#8217;Europa se no potevamo stare tranquilli che prima o poi la crisi sarebbe passata. Intanto il Paese precipita in una situazione drammatica, i giovani non trovano occupazione, gli adulti superiori a 50 anni neppure, intanto si vorrebbero mantenere al lavoro fino a 65 anni e oltre, ci si dimentica che la politica degli industriali almeno quelli con le aziende più grosse è sempre stata quella di espellere i dipendenti più anziani e impiegare i giovani con paghe ben più basse, ma con la globalizzazione hanno deciso che vale la pena trasferirsi non tanto nei paesi dell&#8217;est ma direttamente in Bangldesh, Birmania, Laos paesi dell&#8217;estremo oriente, producendo articoli ed etichettandoli con made in Italy questo in aperta concorrenza contro le fabbriche italiane, favoriti da una mancanza di leggi o da una corruzione che lascia passare questi prodotti e poi ogni tanto fanno qualche operazione di sequestro di prodotti made in Cina tanto per gettare un po di fumo negli occhi. Pensate che addirittura dei sindaci leghisti che hanno avuto la coerenza di invitare Berlusconi e la Lega a cambiare passo sono stati minacciati di espulsione dalla Lega, questa secondo loro è il rispetto della volontà popolare, o dobbiamo pensare che i loro  i sindaci li hanno nominati e non sono stati eletti dal popolo. Invitiamo tutti a una profonda riflessione perchè Berlusconi  e la Lega con in testa Bossi stanno trascinando a fondo il nostro Paese solo per ottenere il massimo dalla loro rendita di posizione, che non sono per nulla intenzionati a lasciare ALTRO CHE ROMA LADRONA!!!!!!!!!&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p> </p>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">PARTECIPIAMO TUTTI ALLA RACCOLTA DI FIRME</span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;"><br /></span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">PER IL REFERENDUM PER CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE</span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;"><br /></span></strong></div>
<p><span style="font-size: 14pt;"></p>
<div style="text-align: center;"><strong>DOMENICA 18 SETTEMBRE</strong></div>
<p></span></p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><strong>                <span style="font-size: 14pt;">AL GAZEBO DAVANTI ALLE POSTE ORE 9 -12</span></strong></p>
<p>Il caso Penati- da diverse parti si sente dire che il Partito Democratico quando si tratta di parlare di fatti che lo vedono coinvolto è molto reticente, questo non corrisponde in maniera assoluta alla verità, per questi motivi:<br />Penati si è dichiarato pronto a rinunciare alla prescrizione per i reati che gli sono contestati, quindi è disponibile a farsi processare.<br />Penati a differenza degli esponenti di altre forze politiche si è autosospeso da tutte le cariche all&#8217;interno del partito e da tutte le cariche pubbliche.<br />Il Partito Democratico già nel mese di luglio ha rilasciato la seguente dichiarazione:&#8221;Filippo Penati ha assunto decisioni di grande responsabilità sia verso il Partito Democratico che nei confronti del Consiglio Regionale della Lombardia. La scelta di autosospendersi dagli incarichi di partito ( dunque dalle direzioni nazionale,regionale e provinciale) è un atto impegnativo. Così come dimostra un alto senso delle istituzioni la decisione di dimettersi dall&#8217;Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale Lombardo. Nel sottolieare l&#8217;importanza di questi ulteriori passi non scontati, vogliamo ribadirgli l&#8217;auspicio che tutto possa chiarirsi positivamente nel più breve tempo possibile&#8221;.<br />Comunque, in base al regolamento interno del PD, Penati è stato sospeso dal partito, in attesa che la magistratura faccia il suo lavoro.<br />Questi sono atti e posizioni che si differenziano in modo inequivocabile da qualsiasi altra forza politica, ad esempio, quelle che ancora oggi si ostinano a cercare di proteggere, con &#8220;leggi ad personam&#8221; e altri artifici legislativi, il presidente del consiglio e svariati parlamentari coinvolti in faccende sempre più scandalose, che hanno gettato fango sulla credibilità del governo, del parlamento e di tutta la Nazione.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/berlusconi.jpg" /></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/provincia.jpg" /></p>
<p> </p>
<p><strong>Ma a Turano&#8230;&#8230;&#8230;il 29 agosto si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio Comunale per votare una mozione contro la soppressione della Provincia di Lodi presentata dal consigliere Paolo Di Pietro. Documento non fatto per salvare qualche poltrona, ma per far risaltare il ruolo che hanno avuto i 61 comuni della provincia nel far emergere la precisa identità storica, politica, sociale ed economica che ne hanno determinato il riconoscimento nel 1992 e l&#8217;operatività nel 1995, apportando per il territorio un importante volano di sviluppo, che ha per messo l&#8217;insediamento di numerosi uffici periferici dell&#8217;Amministrazione Statale, quali, per citarne alcuni: il Comando provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, la Questura, la Motorizzazione Civile, l&#8217;Ufficio Scolastico Provinciale, l&#8217;Agenzia delle Entrate, l&#8217;Inps, l&#8217;Inail, la Camera di Commercio, ecc&#8230;.Con la soppressione della provincia questi uffici verrebbero chiusi o comunque fortemente ridimensionati, con la conseguenza che si perderebbero centinaia di posti di lavoro nel territorio, già pesantemente falcidiato, con pesanti ripercussioni anche sull&#8217;accessibilità a molti servizi, quindi ulteriori disagi per i cittadini, soprattutto per i più deboli,anziani e disabili, che saranno costretti a recarsi a sedi molto più distanti. Per questi motivi abbiamo chiesto che tutto il Consiglio Comunale prendesse posizione di fronte a queste scelte, purtroppo abbiamo dovuto constatare che solo la maggioranza si è trovata d&#8217;accordo sui contenuti del documento, mentre l&#8217;opposizione, tra l&#8217;altro presente con un solo consigliere, si è limitata ad astenersi. Questo ci è molto dispiaciuto perchè una posizione unanime avrebbe dato maggior peso alla richiesta inviata alle istituzioni a livello superiore.</strong></p>
<p>..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/68/si-puo-fareopuscolo-35/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 34</title>
		<link>http://www.pdturano.it/67/si-puo-fareopuscolo-34/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/67/si-puo-fareopuscolo-34/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 11:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;.. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4 n° 34 Luglio 2011 ciclostilato in proprio &#160; Cose di un altro mondo? Abbiamo assistito con il fiato sospeso alla discussione sulla Finanziaria da &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/67/si-puo-fareopuscolo-34/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 18pt;">&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;.</span></span>.</div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4 n° 34 Luglio 2011 ciclostilato in proprio</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">Cose di un altro mondo?</span></span> Abbiamo assistito con il fiato sospeso alla discussione sulla Finanziaria da oltre 70 miliardi di Euro, che è stata approvata in pochi giorni, dopo il richiamo del Presidente della Repubblica. Il governo ha avuto la spudoratezza di colpire</p>
<p><span id="more-67"></span><br />
ancora una volta gli strati più deboli della popolazione, senza per questo porre le basi per una vera svolta con una crescita economica ed occupazionale. Questo dopo che Berlusconi il presidente del Consiglio negli ultimi mesi e settimane ha continuato a dire&#8221;una manovra non serve e non ci sarà&#8221;, ha assicurato &#8220;tre nuove aliquote Irpef e più basse&#8221;, ha garantito che in Europa pochissimi stavano meglio dell&#8217;Italia. Poi si è dovuto sorbire lo &#8220;svegliati e muoviti&#8221; della Merkel.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h1 style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/meno tasse.jpg" alt="" /></h1>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">Ve lo ricordate?</span> <span style="font-size: 12pt;"><strong>La prossima volta che andrà a dire &#8220;<span style="color: #ff0000;">noi non mettiamo le mani in tasca agli italiani</span>&#8221; c&#8217;è il rischio concreto che gli mettano, non solo metaforicamente, le mani addosso.</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;">Ma, il come è stata approvata la manovra ha lasciato qualche dubbio sulla reale volontà delle opposizioni di contrastare il governo, qualcuno dice che non basta dire è una manovra sbagliata, fa schifo, tagli allo stato sociale, tagli ai comuni e alle amministrazioni ma tutti quelli che criticano forse non capiscono la gravità del momento. dopo un lunedì in cui le borse hanno continuato a crollare, ora siamo andati ad un passo dal BARATRO, che non significa crisi economica o qualche licenziamento qui o la. No!! &#8220;BARATRO&#8221; significa che lo stato non ha più soldi e quindi niente stipendi per dipendenti i pubblici, niente pensioni, niente gare di appalto, niente di niente di conseguenza, le banche che detengono il debito falliscono e tutti i nostri soldi li depositati si volatilizzano nel nulla, spariscono e lo stato non ci penserebbe proprio a risarcire i correntisti dato che lui stesso si ritrova senza soldi. Insomma tutto finito, niente stipendi o pensioni, niente conti in banca. Ora come ora ogni piccola incertezza politica ci costa miliardi di euro in più da pagare in interessi e quindi altro debito da tramandare alle generazioni future. Basta, occorre far tacere tutti i mercati occorre uscire fuori al più presto dal mirino degli speculatori</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/il governo aumenta.jpg" alt="" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: 14pt;">Anche se le prossime saranno giornate gravate da un mare di problemi aggiuntivi, cogliamo l&#8217;occasione per porgere a tutti i nostri più sinceri AUGURI, perché possiate trascorrere un sereno </span><span style="font-size: 14pt;">periodo di tranquillità con i vostri familiari, ci rivediamo a settembre. CIAO!!!</span></span>!</div>
<p style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">Qualche settimana</span></span> fa in parlamento non è passata la eliminazione delle provincie e da diverse parti si è data la colpa al Partito Democratico di questo, ma per Davide Zoggia, responsabile Enti Locali del PD, &#8220;non è cancellando una parola che si risolve il problema dei costi della politica. Esiste una nostra proposta per quanto riguarda il riordino complessivo del sistema delle autonomie locali e delle regioni e in questa si colloca anche quella specifica relativa alle province. Un riordino che non deve e non può avvenire indipendentemente da una nuova e più snella visione dello stato, per fornire così servizi efficienti e non duplicazioni burocratiche. Ecco perché non è sufficiente dire che si aboliscono le province. E&#8217; facile demagogia tracciare un segno sulla parola province, sarebbe una operazione identica a quella fatta da Berlusconi con le grandi opere, con i famosi cartelloni pieni di segni che, da inchiostro, non si sono mai trasformati in infrastrutture. La nostra proposta è concreta e riorganizza il settore con veri tagli e grandi possibilità di risparmio, essa è già depositata in parlamento ed è visibile sul nostro sito internet all&#8217;indirizzo partitodemocratico.it/leggeprovince</div>
<div style="text-align: justify;">Se si vuole fare sul serio bisogna quindi dire a chi, una volta abolite , vanno le funzioni delle province, almeno quelle essenziali, come verrà dislocato il personale che oggi vi lavora. Altrimenti, parlare di costi della politica solo per le province diventa un modo per eludere il problema, per non affrontarlo mai sul serio.</div>
<div style="text-align: justify;">E i tempi di questa nostra riforma saranno brevissimi. Il paese va riformato e riavvicinato alle esigenze dei cittadini e in questo ci stiamo impegnando&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/italia_provincie_senato.jpg" alt="" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">&#8230;&#8230;Ma a Turano&#8230;.</span></span>.Veramente qualcosa di nuovo sta avvenendo anche nel nostro piccolo paese, infatti si è completato l&#8217;allargamento del cimitero di Melegnanello si è risanato il campo di calcetto davanti alla chiesa di Melegnanello, si è dato inizio alla costruzione del parcheggio di via Mirabello, tutte opere che erano state inserite nel programma elettorale del 2009 a cui i nostri candidati hanno aderito, quindi potremmo mettere il timbro &#8220;FATTO&#8221; su queste opere, ma ne restano altre di ben più grande importanza per cui occorre impegnarsi a fondo per portarle a compimento entro la fine della legislatura, per citare alcune tra le più significative : la scuola materna, la scuola elementare, le strade comunali, la pista ciclabile, i marciapiedi della SP26 e tutte quelle opere minori ma che sono necessarie per aumentare la vivibilità nel nostro comune.</div>
<div style="text-align: justify;">E&#8217; partito in questi giorni il programma rivolto ai ragazzi/e fino a 18 anni &#8220;Prendiamoci cura del nostro Comune&#8221; che ha visto la partecipazione di ben 13 ragazzi/e che con tanta buona volontà si stanno impegnando a dare una mano per effettuare tutte quelle piccole manutenzioni che si rendono necessarie in una realtà in cui non esiste un servizio manutenzione programmata per cui anche la mancanza di un solo bullone può compromettere l&#8217;utilizzo di un gioco o di una panchina, fra l&#8217;altro si sono impegnati anche nel rendere esplicito l&#8217;invito a mantenere più pulito il paese e i luoghi di svago, cosa di non poco conto, fra l&#8217;altro hanno dato una mano anche per la stesura di rendiconti sulle attrezzature pubbliche. Il tutto, ci è sembrato, con grande soddisfazione sia da parte dell&#8217;Amministrazione che delle famiglie e perché no, anche dei ragazzi, che hanno trovato un momento di confronto con alcuni esponenti del Consiglio Comunale a cui hanno avuto modo esplicare alcune loro esigenze e trovare ascolto, anche se non sempre è possibile accontentarli. E&#8217; una bella iniziativa che auspichiamo si possa ripetere prossimamente, magari con una programmazione più articolata e più particolareggiata in modo da ottenere maggiori soddisfazioni e risultati.</div>
<div style="text-align: justify;">Comunque fin d&#8217;ora invitiamo tutti i ragazzi a mantenere viva la loro attenzione sulla vita della nostra comunità, in modo che, insieme possiamo migliorarla</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/67/si-puo-fareopuscolo-34/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 33</title>
		<link>http://www.pdturano.it/66/si-puo-fareopuscolo-33/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/66/si-puo-fareopuscolo-33/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 16:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[……….Si può fare…….. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4         n° 33  Giugno 2011   ciclostilato in proprio Così, anche con i referendum il  presidente del consiglio incappa in un &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/66/si-puo-fareopuscolo-33/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #ff0000;">……….Si può fare……..</span></span></div>
<h1>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4         n° 33  Giugno 2011   ciclostilato in proprio</div>
</h1>
<div style="text-align: justify;" /><span style="font-size: 14pt;">Così,</span> anche con i referendum il  presidente del consiglio incappa in un altro brutto scalino,  dopo aver invitato, assieme al suo fido guerriero dalla<br />
<br /><span id="more-66"></span><br />
 spada spuntata, che per gli italiani era meglio andare al mare,  ma non soddisfatto della sonora  batosta inflittagli ancora una volta, tenta di mistificare la realtà dichiarando,  che il voto è stato influenzato dalla paura derivata dall&#8217;incidente nucleare  avvenuto in Giappone. Ammesso e non concesso che sia stato così, come spiegare gli splendidi risultati sull&#8217;acqua e ancora di più sul legittimo impedimento? E&#8217; proprio vero non sa più che balle inventare, non ha capito il segnale che il Paese ha lanciato per ben due volte di seguito, gli Italiani sono stanchi di telenovele, bunga-bunga, sceneggiate da circo equestre, da parte sua e dei suoi ministri buffoni, nani e ballerine, comprati ad un tanto al chilo, il popolo ha una dignità e se necessario ribadirà il suo BASTA !!!! ad ogni ulteriore degrado della politica e della vita democratica della Nazione. Dirà BASTA!!! ad ogni tentativo di imbavagliare il dissenso sia nelle piazze che sui media. Dirà BASTA!!! ad ogni falso annuncio di soluzioni  miracolose. Dirà BASTA!!! ad ogni tentativo di contrapporre il nord al sud o viceversa. Siamo cittadini di una Nazione di cui ricorrono i 150 anni dalla sua unità e non è possibile tollerare che ministri che hanno giurato sulla Costituzione si permettano quotidianamente di infrangere il giuramento , lanciando proposte che tendono a porre in discussione il tessuto unitario dello Stato, cercando di dividere con falsi miti, inesistenti sia a livello storico che geografico e con campagne d&#8217;odio  il popolo che disorientato dal succedersi degli avvenimenti degli ultimi venti anni ha avuto momenti di sbandamento e si è lasciato irretire da “condottieri” che pensano solo ai propri interessi, ma è giunta l&#8217;ora di una svolta</div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: #ff0000;">IL VENTO STA CAMBIANDO</span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/nuovaleggeelettorale_308.jpg" /></span></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">Il ministro</span> Brunetta giunge ad insultare i precari classificandoli come la parte peggiore dell&#8217;Italia, lamentandosi poi che qualche precario presente lo abbia insultato definendolo buffone e altre cose del genere. Ormai è accertato che i ministri hanno fatto dei corsi particolari, in cui invece di imparare ad argomentare le loro posizioni, hanno appreso l&#8217;arte dell&#8217;insulto a priori, senza sapere neanche cosa vorrebbe dire chi gli si trova davanti. E&#8217; vergognoso che personaggi che magari vanno a fare lezioni nelle università, essendo luminari in vari campi, abbiano comportamenti simili. Indubbiamente, ormai sono alla frutta, non hanno più argomenti, non riescono neanche a imbastire qualche favola più o meno accettabile almeno dai più creduloni, no, si passa subito all&#8217;insulto gratuito di lavoratori che hanno permesso a questo governo di galleggiare fino ad ora, colmando quella voragine di inefficienza dei vari ministeri in cui sono annidati ministri competenti solo nel contare i soldi che portano a casa, anche quelli che ad ogni piè sospinto continuano con Roma Ladrona ma intanto fanno di tutto per restare incollati alle loro postazioni di potere.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">….Ma a Turano&#8230; </span>qualcosa sta cambiando anche a Turano, infatti nell&#8217;ultima riunione del Consiglio Comunale si è giunti al voto all&#8217;unanimità ( cioè la maggioranza e la minoranza hanno espresso lo stesso voto di approvazione ) sul  nuovo Regolamento dei Servizi Sociali, documento che ha avuto un percorso molto elaborato in quanto deve garantire la possibilità che tutti i residenti che si trovino in particolari situazioni di vera e reale difficoltà possano godere di un sostegno proporzionato al loro reddito da parte dell&#8217;Amministrazione Comunale, questo senza dover passare per la discrezione o la volontà di nessuno. Basterà che colui che si troverà in particolare situazione di vera e reale difficoltà faccia la richiesta di un colloquio con l&#8217;Assistente Sociale e certifichi la sua situazione economica e familiare tramite la dichiarazione ISEE ( Indicatore situazione economica equivalente, ricordiamo che queste dichiarazioni sono soggette al controllo da parte della Guardia di Finanza ), a questo punto l&#8217;Assistente Sociale stilerà una relazione nella quale verrà riconosciuto o meno  lo stato di difficoltà, con la quale l&#8217;interessato si rivolgerà allo sportello comunale che renderà disponibile il contributo in base alle indicazioni del regolamento. Con questo atto siamo sicuri che si è aperto un metodo nuovo nel confronto tra la Maggioranza e la Minoranza, che lascia intendere che in futuro siano possibili nuove convergenze senza pregiudizi di principio, ma basate solo sul bene dei nostri concittadini.</div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">Anche la Commissione</span> Biblioteca Giovani ha preso slancio, partita un po in sordina qualche mese fa, sta recuperando a grandi passi con iniziative che vedono i nostri ragazzi impegnati assieme ai volontari della Protezione Civile, all&#8217;Oratorio e  all&#8217;Amministrazione Comunale nella realizzazione del Country Road e del rilancio del Palio  Turanese iniziando  a rompere quella sorta di apatia che portava i nostri giovani a gravitare su altri comuni per qualsiasi iniziativa. Certamente non basteranno queste due manifestazioni, ma sicuramente il loro impegno ci sarà anche in occasione delle Sagre di Melegnanello e Turano, auspichiamo che per l&#8217;anno prossimo si possa concordare un calendario di iniziative con tutte le associazioni presenti nel nostro comune, partendo da gennaio.</div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/lavoroprecario2099_img.jpg" /></div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">La Festa </span>a Palazzo Calderari ha visto una  grande presenza di pubblico ( si calcola che ci saranno passate più di 500 persone) sia durante la giornata sia alla cena a lume di candela e alle danze, per la prima volta nel nostro comune si è riusciti a far convivere una manifestazione pubblica con una iniziativa privata, che benché fossero articolate su orari e programmi diversi hanno fatto apprezzare a un pubblico numeroso la bellezza del Palazzo, le mostre di radio d&#8217;epoca, i quadri, i banchetti degli artigiani e il concerto del corpo bandistico di Casalpusterlengo ed intrattenersi ai ritmi del complesso Pierin e i Tobaris. Ci proponiamo di rilanciare il rapporto tra Amministrazione Comunale e Imprenditori locali di qualsiasi settore, per studiare in quale modo rendere proficuo un lavoro di partenariato che permetta al nostro comune di diventare sempre più vivo e vivibile.</div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">Clicca su www.pdturano.it</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">e ti ritroverai in un mondo migliore.</span><span style="font-size: 14pt;">&#8230;.</span></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/66/si-puo-fareopuscolo-33/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Referendum 12 &#8211; 13 giugno 2011</title>
		<link>http://www.pdturano.it/96/referendum-12-13-giugno-2011/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/96/referendum-12-13-giugno-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 16:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiale Partito Democratico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[RISULTATI REFERENDUN 12 – 13 GIUGNO 2011 acqua e servizi ai privati acqua adeguata remunerazione nuove centrali nucleari legittimo impedimento elettori 1210 1210 1210 1210 votanti 719 719 717 719 votanti maschi 365 365 364 365 votanti femmine 354 354 &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/96/referendum-12-13-giugno-2011/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>RISULTATI REFERENDUN 12 – 13 GIUGNO 2011<span id="more-96"></span></h1>
<table class="center" style="height: 1px; width: 1px; text-align: center;" border="1" cellspacing="2" cellpadding="7">
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td style="text-align: left;">acqua e servizi ai privati</td>
<td style="text-align: left;">acqua adeguata remunerazione</td>
<td style="text-align: left;">nuove centrali nucleari</td>
<td style="text-align: left;">legittimo impedimento</td>
</tr>
<tr>
<td>elettori</td>
<td style="text-align: center;">1210</td>
<td style="text-align: center;">1210</td>
<td style="text-align: center;">1210</td>
<td style="text-align: center;">1210</td>
</tr>
<tr>
<td>votanti</td>
<td style="text-align: center;">719</td>
<td style="text-align: center;">719</td>
<td style="text-align: center;">717</td>
<td style="text-align: center;">719</td>
</tr>
<tr>
<td>votanti</p>
<p>maschi</td>
<td style="text-align: center;">365</td>
<td style="text-align: center;">365</td>
<td style="text-align: center;">364</td>
<td style="text-align: center;">365</td>
</tr>
<tr>
<td>votanti femmine</td>
<td style="text-align: center;">354</td>
<td style="text-align: center;">354</td>
<td style="text-align: center;">353</td>
<td style="text-align: center;">354</td>
</tr>
<tr>
<td>% su elettori</td>
<td style="text-align: center;">59,42</td>
<td style="text-align: center;">59,42</td>
<td style="text-align: center;">59,26</td>
<td style="text-align: center;">59,42</td>
</tr>
<tr>
<td>astenuti su elettori</td>
<td style="text-align: center;">491</td>
<td style="text-align: center;">491</td>
<td style="text-align: center;">491</td>
<td style="text-align: center;">491</td>
</tr>
<tr>
<td>%</p>
<p>su elettori</td>
<td style="text-align: center;">40,58</td>
<td style="text-align: center;">40,58</td>
<td style="text-align: center;">40,58</td>
<td style="text-align: center;">40,58</td>
</tr>
<tr>
<td>si</td>
<td style="text-align: center;">679</td>
<td style="text-align: center;">680</td>
<td style="text-align: center;">671</td>
<td style="text-align: center;">675</td>
</tr>
<tr>
<td>% su votanti</td>
<td style="text-align: center;">94,44</td>
<td style="text-align: center;">94,58</td>
<td style="text-align: center;">93,58</td>
<td style="text-align: center;">93,88</td>
</tr>
<tr>
<td>no</td>
<td style="text-align: center;">28</td>
<td style="text-align: center;">31</td>
<td style="text-align: center;">38</td>
<td style="text-align: center;">37</td>
</tr>
<tr>
<td>% su votanti</td>
<td style="text-align: center;">3,89</td>
<td style="text-align: center;">4,31</td>
<td style="text-align: center;">5,3</td>
<td style="text-align: center;">5,15</td>
</tr>
<tr>
<td>bianche</td>
<td style="text-align: center;">6</td>
<td style="text-align: center;">2</td>
<td style="text-align: center;">3</td>
<td style="text-align: center;">3</td>
</tr>
<tr>
<td>% su votanti</td>
<td style="text-align: center;">0,83</td>
<td style="text-align: center;">0,28</td>
<td style="text-align: center;">0,42</td>
<td style="text-align: center;">0,42</td>
</tr>
<tr>
<td>nulle</td>
<td style="text-align: center;">6</td>
<td style="text-align: center;">6</td>
<td style="text-align: center;">5</td>
<td style="text-align: center;">4</td>
</tr>
<tr>
<td>% su votanti</td>
<td style="text-align: center;">0,83</td>
<td style="text-align: center;">0,83</td>
<td style="text-align: center;">0,70</td>
<td style="text-align: center;">0,56</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/96/referendum-12-13-giugno-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 32</title>
		<link>http://www.pdturano.it/65/si-puo-fare-opuscolo-32/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/65/si-puo-fare-opuscolo-32/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 03:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;&#8230;&#8230;.Si Può Fare&#8230;&#8230;.. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4 n° 32 maggio2011 ciclostilato in proprio La caduta degli dei; Lunedi alle 15,45 già si sentiva dagli exit poll che i risultati delle elezioni &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/65/si-puo-fare-opuscolo-32/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">&#8230;&#8230;&#8230;.Si Può Fare&#8230;&#8230;..</span></div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4         n° 32  maggio2011   ciclostilato in proprio</div>
</h1>
<p><span style="font-size: 14pt;"></p>
<div style="text-align: justify;" /><span><span style="font-size: 14pt;">La caduta degli de</span><span style="font-size: 14pt;">i</span>;  Lunedi alle 15,45 già si sentiva dagli exit poll che i risultati delle elezioni amministrative sarebbero stati un rovescio pesante per i partiti del governo, poi con il passare delle ore il successo dei candidati della sinistra si è fatto sempre più concreto fino a raggiungere risultati eclatanti sia nei due centri di maggiore interesse cioè Milano e Napoli, ma anche nelle altre località in<br />
<br /><span id="more-65"></span><br />
 cui gli italiani sono stati chiamati al voto di ballottaggio. Abbiamo constatato che la baldanza dei vari servi del cavaliere è andata scemando di minuto in minuto, man mano che le proiezioni si trasformavano in risultati reali. Quella che era stata presentata come la consultazione popolare nella quale il premier aveva messo in gioco la sua credibilità, dopo  la bruciante bocciatura del primo turno, ancora una volta veniva ancor più confermata nel secondo turno. Coloro che si consideravano ormai degli intoccabili, improvvisamente si trovano a fare i conti con una sconfitta pesantissima, ancora più pesante se si considera che fino all&#8217;ultimo hanno fatto credere alla popolazione che li aveva sostenuti che il risultato sarebbe stato di tutt&#8217;altro segno, chissà dove sono finiti i sondaggi infallibili di cui il cavaliere si faceva vanto. Ma lasciamo questa analisi a loro e proviamo invece nel nostro piccolo a guardare all&#8217;interno delle forze politiche che hanno vinto, l&#8217;estremizzazione del cavaliere, è riuscita a creare  quella spinta che ha portato le forze della sinistra e anche quelle del terzo polo a confluire in una sorta di alleanza che oggi coglie questo risultato ma per il domani quali prospettive si aprono? Il Partito Democratico ha dato un segnale importante soprattutto a Milano dove ha accettato di sostenere un candidato  che è emerso dalle primarie anche se non era un militante e neanche un semplice iscritto del PD, segnale che ha fatto capire a Sinistra e Libertà, a Rifondazione e ai Comunisti Italiani che era ora di lasciare da parte le sterili polemiche e di iniziare a lavorare sul serio per una alternativa allo strapotere del PdL e della Lega, il risultato è sotto gli occhi di tutti, adesso però occorre avere il buon senso di continuare su questa strada, senza lasciarsi trascinare in tentativi di egemonia e di populismo che nel passato hanno portato a gravi sconfitte per la sinistra, occorre ascoltare quella richiesta che da lungo tempo ormai viene dalla base UNITA&#8217;. Si unità perchè la battaglia non è finita, abbiamo davanti  un&#8217;altra scadenza importante che può segnare il destino del nostro Paese per i prossimi anni cioè i 4 REFERENDUM sul Nucleare, sull&#8217;acqua pubblica e sul legittimo impedimento. Referendum ai quali ci ha costretto la tracotanza del governo che ancora oggi a pochi giorni dal voto finge di non volere il nucleare, dimostrando se mai ce ne fosse ancora il bisogno un totale disinteresse dell&#8217;opinione della popolazione che fra l&#8217;altro si era già espressa su questo tema in passato. Bene ha fatto il governo tedesco a prendere la decisione, senza nessun referendum, di giungere allo smantellamento di tutte le centrali nucleari presenti sul suo territorio entro il 2022, dimostrando che si può pensare ad un futuro di progresso anche con  le energie alternative. Quindi il 12 e 13 Giugno continuiamo a sentirci impegnati per il bene del nostro Paese andiamo a votare per</span></div>
<p></span></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><span><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #ff0000;">4 SI</span></span></span></div>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito vengono elencate le denominazioni sintetiche, formulate dall&#8217;Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione a ciascuno dei quattro quesiti referendari</p>
<p style="text-align: justify;">1° Quesito:  &#8221;Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.    Abrogazione.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/modello_ref2011.jpg" alt="modello_ref2011" width="500" height="216" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">2° Quesito:  &#8221;Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all&#8217;adeguata remunerazione del capitale investito.      Abrogazione parziale di norma.&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/modello_ref2011.jpg" /></p>
<p>3° Quesito:  &#8221;Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme.&#8221;</p>
<p> </p>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/modello_ref2011.jpg" /></div>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">4° Quesito:  &#8221;Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/modello_ref2011.jpg" /></p>
<p> </p>
<div style="text-align: justify;">Quando si vota ?</div>
<div style="text-align: justify;">Domenica 12 giugno, dalle ore 08.00 alle ore 22.00, e lunedì 13 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, i cittadini italiani saranno chiamati al voto per esprimersi su quattro referendum popolari per l&#8217;abrogazione di disposizioni di leggi statali. Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle ore 15.00 di lunedì 13 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l&#8217;accertamento del numero dei votanti.</div>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;">T</span><span style="font-size: 18pt;">UTTI A VOTARE 4 SI il 12 e il 13 GIUGNO</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/65/si-puo-fare-opuscolo-32/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Si Può Fare&#8230;(opuscolo) 31</title>
		<link>http://www.pdturano.it/64/si-puo-fare-opuscolo-31/</link>
		<comments>http://www.pdturano.it/64/si-puo-fare-opuscolo-31/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 15:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[....Si Può Fare....]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdturano.it/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;.. Organo Informativo del Partito Democratico Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano Anno 4 n° 31 aprile 2011 ciclostilato in proprio Ma dove dove ci vogliono portare???? Nei giorni trascorsi, tra l&#8217;uscita del numero precedente e questo, abbiamo &#8230; <a href="http://www.pdturano.it/64/si-puo-fare-opuscolo-31/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 18pt;">&#8230;&#8230;&#8230;.Si può fare&#8230;&#8230;.</span></span>.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">Organo Informativo del Partito Democratico</div>
<div style="text-align: center;">Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano</div>
<div style="text-align: center;">Anno 4 n° 31 aprile 2011 ciclostilato in proprio</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma dove dove ci vogliono portare???? </span>Nei giorni trascorsi, tra l&#8217;uscita del numero precedente e questo, abbiamo assistito ad un succedersi di eventi che stanno rischiando di portare ad un confronto che è sempre più estremizzato, con il Presidente del Consiglio che arringa le folle, non solo davanti al tribunale di Milano, indicando i Giudici come eversori, la Costituzione come un pezzo di carta straccia, le Leggi come vincoli di tempi superati e facendo approvare, grazie ad un comportamento, a dir poco vergognoso da parte di alcuni parlamentari che sono stati comprati un tanto al chilo, leggi adatte solo a salvaguardarlo dalla possibilità di essere giudicato dai tribunali. Tutto questo mentre nel Paese cresce ogni giorno la richiesta di</p>
<p><span id="more-64"></span><br />
ben altre misure urgenti, che invertano la drammatica discesa dei livelli qualitativi del nostro sistema economico, produttivo e di tutela sociale, che purtroppo deve tener conto di come affrontare i tagli al sistema scolastico, l&#8217;espulsione dal mondo del lavoro dei precari, i tagli alla sanità e alla cura dei malati terminali, i tagli alla ricerca, il crescere a livelli mai registrati della disoccupazione giovanile, il mancato trasferimento di risorse ai comuni che sono costretti a decidere se tagliare servizi sempre più necessari alle popolazioni residenti o ad aumentare le tasse locali, mentre poi si sente quotidianamente dichiarare dallo stesso Presidente del Consiglio o dai suoi ministri o dai portavoce del suo partito che &#8221; noi non mettiamo le mani nelle tasche degli Italiani&#8221;niente di più falso, cosa che è sotto gli occhi di tutti fra l&#8217;altro smentita anche a livello dei dati statistici dello stesso ISTAT le tasse sono aumentate oltre al 43,3%. Ci si spiega da tutte le parti che non ci sono soldi, mentre si sprecano, ad esempio, per non accorpare le elezioni delle località interessate con i referendum, risparmiando 300 milioni di euro. Perchè hanno paura che il popolo si esprima in massa contro il nucleare che il nostro Presidente del Consiglio ha sponsorizzato ciecamente, contro la privatizzazione e gestione della risorsa acqua e contro la vergognosa legge sul legittimo impedimento, allora tutto va bene anche sperperare le scarse risorse che abbiamo, il nostro comune non è coinvolto in questa tornata di votazioni amministrative che si terranno il 15 e 16 maggio, con un&#8217;ulteriore turno il 29 e 30 maggio in caso di ballottaggio. Mentre il referendum si terrà il 12 e 13 giugno. Auspichiamo che ci sia una buona partecipazione sia per le amministrative che per il referendum per il quale diamo fin da ora indicazione di votare <span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: 18pt;">SI</span> </span>per tutti e quattro i quesiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">Ecco i contenuti dei quesiti del referendum</span></p>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><span>Abrogazione delle modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica</span></li>
<li><span>Abrogazione Determinazione tariffa servizio idrico integrato in base all&#8217;adeguata remunerazione del capitale investito</span></li>
<li><span>Abrogazione Nuove centrali produzione energia nucleare</span></li>
<li><span>Abrogazione Legge 7/4/2010 n° 51 legittimo impedimento per il Presidente del Consiglio e Ministri</span></li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/25 aprile.jpg" alt="" /></div>
<div style="text-align: center;">-</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;">Festeggiamo sempre questa data, in tutti i modi possibili, se non riuscite a</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;">partecipare alle manifestazioni trovate un altro modo per farlo</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;">Ora e Sempre RESISTENZA!!!!!!!!</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;">Come sempre</span> non si fa neanche in tempo a leggere le notizie sulla stampa che già la situazione è cambiata, infatti stavamo leggendo che il nostro Presidente del Consiglio durante una cena con i corrispondenti della stampa estera aveva dichiarato, lasciando intendere la sua decisione di farsi da parte nel 2013, che il suo successore era il Ministro Alfano. I giornalisti naturalmente si erano gettati a pesce su una notizia così clamorosa, ma il Presidente del Consiglio attraverso il suo portavoce Bonaiuti si è premurato di smentire tutto dicendo che ancora una volta avevano distorto le sue dichiarazioni, però sono ormai un sacco di volte in cui contraddice anche quello che ha dichiarato non a un numero ristretto di amici, ma di fronte a platee di persone che tra una sua barzelletta, una bestemmia, un insulto ai magistrati, alla sinistra agli insegnanti, agli ebrei e a quelli che non la pensano come lui, ecc&#8230; non fanno caso a queste giravolte che danno il segno dell&#8217;esaurimento del suo armamentario dialettico, infatti se qualcuno lo ha ascoltato nelle apparizioni nei vari momenti della vita del suo partito, sicuramente gli sarà sembrato di ascoltare un discorso registrato, le stesse frasi, no, neanche frasi, ma le stesse parole, con il solito ritornello nei momenti in cui non si ricorda più quello che vuole dire &#8220;i comunisti dell&#8217;URSS o quelli cinesi o quelli di ogni altro posto avrebbero fatto di tutto e di peggio&#8221;, dimenticandosi che l&#8217;Italia per oltre 50 anni è andata avanti e ha garantito le libertà dei suoi cittadini anche con la partecipazione del più grande partito comunista dell&#8217;occidente, certo non un partito di santi, ma il partito che ha garantito assieme ad altre forze la riconquista della libertà nazionale e la stesura di una Carta Costituzionale tra le più moderne e ha dato anche a lui la possibilità di esprimere le sue opinioni, se poi lui è inquisito e cercano di processarlo per tutta una serie di reati che vanno dal falso in bilancio alla corruzione, al favoreggiamento della prostituzione, ecc&#8230;. è strano che la magistratura faccia il suo dovere? Io e una miriade di altri cittadini che non hanno commesso nessuno di questi reati non sarà per uno sbaglio che la magistratura non si occupa di noi. Se lui ne combina una più del diavolo non può pretendere che la giustizia non cerchi di punirlo. Lui dice che è uscito assolto da tutti i processi, la verità è un&#8217;altra è che lui ha un mare di soldi fatti nei modi più strani e li utilizza per corrompere, pagare, avvocati e testimoni giungendo spesso a far decadere i processi per prescrizione e se non basta si fa una legge sul processo breve che riduce ulteriormente i tempi&#8230;&#8230;.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><img src="http://www.pdturano.it/wp-content/images-old/stories/giudici comunisti.jpg" alt="" /></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma a Turano&#8230;&#8230;.</span>giusto qualche giorno fa il professionista responsabile della stesura del PGT (Piano Governo del Territorio, ex Piano Regolatore) ha effettuato una serie di consultazioni. Le persone invitate, tramite uno scritto, venivano avvisate che, in caso di impossibilità ad intervenire, avvertissero tramite lettera o fax. Tutto è andato per il giusto verso, tranne quando è stato il turno dei rappresentanti della minoranza in consiglio comunale; non si sono fatti vedere! E&#8217; stato un atto di scortesia anche verso il consulente esterno, oltre che la dimostrazione &#8211; se ce ne fosse ancora bisogno &#8211; della loro pochezza politica. Infatti il PGT è lo strumento che determinerà lo sviluppo del nostro comune per almeno i prossimi cinque anni. La loro non presenza ha dimostrato fra l&#8217;altro che non hanno neanche uno straccio di idea da proporre per il futuro di Turano. Ah, già; dimenticavo che anche nel passato l&#8217;opposizione veniva in consiglio comunale solo tanto per passare il tempo, ma&#8230;. sarà ancora cosi??????</p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Tyssen </span>Il 6 dicembre 2007 muoiono bruciati vivi 7 operai alla Tyssen di Torino. Nel Consiglio Comunale di Turano viene discussa una mozione di condanna per la mancanza di sicurezza all&#8217;interno dello stabilimento. La mozione viene approvata con i voti della sola maggioranza. L&#8217;allora consigliere di minoranza Tresoldi disse che non era chiara la colpa e si doveva aspettare la sentenza. Oggi la sentenza è stata emessa, ma non abbiamo visto nessuna dichiarazione in merito da parte dell&#8217;ex consigliere oggi passato a dirigere una categoria della Cisl. Certo, sarà molto impegnato nei nuovi compiti, ma il non trovare il tempo neanche per scrivere una dichiarazione di solidarietà alle famiglie delle vittime ci sembra veramente vergognoso, sia da parte sua che di quella dei componenti della minoranza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdturano.it/64/si-puo-fare-opuscolo-31/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

